Li-evitiamo


Eccoci a Pasquetta, le feste in compagnia dei parenti, dei cuginetti di Amelia, dei nonni e degli zii sono praticamente finite e ci si prepara a rimanere di nuovo da soli. I giorni passati sono volati via tra pic nic e pranzi ricchi di cioccolata, riso, pollo e patatine (per ora il piatto preferito di Amelia) tutto rigorosamente gluten-free. Io e Elisa siamo contenti di stare in compagnia e cerchiamo di recuperare un pò di forze e pensare un pò alla nostra futura avventura. In fondo ridiamo nonostante i litigi per le glicemie, troppa cioccolata o troppo poca, meglio un dolce no un biscotto, un succo o un bolo d'insulina, per i 360 e i 60 di Amelia, e i nonni e gli zii che ci dicono: "allora è vero quello che scrivete nei post, che litigate per le glicemie". Però... poteva andare peggio: poteva piovere!


In questi ultimi giorni avevamo avuto dei dubbi sul nostro progetto, avendo ricevuto diverse critiche dal web avevamo pensato che forse non si capiva bene il perché avessimo lanciato la nostra campagna di raccolta fondi. Forse il messaggio che arriva è: "questi vogliono farsi comprare il camper e andare in viaggio di nozze". La nostra idea è un pò diversa, è vero che c'è anche l'acquisto del camper ma l'idea nasce dal fatto che abbiamo deciso di reagire, ovviamente a modo nostro, alla cose non bellissime che ci sono accadute ultimamente. L'idea è quella di utilizzare tutto quello che il mondo moderno ci permette di fare, dal microinfusore al crowdfunding, dalle miscele di farine senza glutine al forno nel camper, dall'usare facebook per sapere che esiste un sistema per il controllo delle glicemie a distanza a quello della crema protettiva per mettere il sensore. Esistono un milione di cose diverse e noi vogliamo contribuire a diffondere, anche cercando di provare piacere, tutte le cose che abbiamo imparato e in tutti i modi che conosciamo. Quindi anche se con qualche dubbio abbiamo deciso di andare avanti pensando: "è vero che in fondo poteva andare peggio!".

Detto questo iniziamo a inserire oltre a qualche altra informazione su di noi anche la mia prima ricetta senza glutine. Come prima ricetta non si poteva che partire dalle basi: dal pane.

Probabilmente molti celiaci e diabetici si ritrovano senza pane proprio il giorno in cui è impossibile avere del pane senza glutine di qualità ma noi abbiamo la soluzione, il pane impariamo a farlo in casa, più sano, più buono, più duraturo e molto ma molto più economico ( chi non è celiaco non ha idea di quanto costino gli alimenti buoni senza glutine).

Una ricetta di pane di mais e semi di girasole con metodo di lievitazione diretta. La lievitazione diretta è quella più veloce e più semplice quella che crea un pane meno duratuto e meno saporito ( però questa ricetta è veloce e proprio buona!) La ricetta prende un grande spunto dallo chef Marco Scaglione, con qualche piccola modifica dovuta alla presenza di questa ingombrante malattia che è il diabete. Alla fine della ricetta riporto la quantità di carboidrati per tutti quelli che come noi hanno bisogno di fare la conta per deidere la quantità d'insulina da iniettarsi, per dirlo con un termine tecnico, per decidere il bolo da fare.

Oltre alla ricetta molto presto pubblicherò il video per fare vedere bene il procedimento e il risultato per tutti quelli che hanno poca esperienza in cucina, soprattutto con le farine senza glutine.

Pane di mais con semi

Ingredienti:

440 gr di mix di farine senza glutine (per questa ricetta io uso o la nutrifree o la farmo fibrepan)

60 gr di farina di mais finissima consentita

370 gr di acqua a temperatura ambiente

18 gr di lievito di birra fresco consentito

30 gr di olio extra vergine di oliva

80 gr di semi di girasole

6 gr di sale

Procedimento Disponete, in una terrina, a fontana il mix di farina, la farina di mais e i semi di girasole.

Sciogliete il lievito con l'acqua in un secondo contenitore. Amalgamate con le mani lentamente. Io uso la planetaria con il gancio per impastare. Non appena il composto si è amalgamato unite l'oilio e il sale e continuate ad impastare fino a che tutto l'olio non è stato assorbito e avete ottenuto una consistenza omogenea e liscia. Trasferita in una terrina, inumidite la superficie con la mano e coprite con la pellicola lasciando lievitare per 1h e mezza fino a quando non avrà raddoppiao il suo volume. Riprendete l'impasto, dividetelo in 2 e formate due filoni, spolverate con la farina di mais e lasciate lievitare per almeno un'altra mezz'ora. Accendete il forno a 200 gradi mettete un pentolino con l'acqua per creare vapore. Infornate per circa 50 minuti partendo dal piano più basso e sallendo circa ogni 20 minuti. Una volta sfornati laciate riposare su una griglia forata rialzata. Io dopo li taglio a fette e li congelo.

Cho per 100gr : 64 gr di carboidrati per 100 gr di pane.


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About Us

Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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