Essere a Genova



Essere a Genova è essere dagli zii e dal cugino Checco. È essere in una città piena di angoli sudici, uomini in pantaloncini e calzini alti e sui pavimenti anche un pò di piscio e il lercio che tu lo paghi per poi alzare gli occhi e vedere cosa è essere a Genova. La bellezza dell'aria, delle piazze e dei pavimenti sotto i portici, che uno uguale non c'è n'è. Genova è un pò il nostro diabete, che lo reggi con tutte le sue brutture per poi alzare il capo verso la meraviglia che è mangiare una pizza senza glutine decente e ben condita a Rossopomodoro lungo il porto e poi correre, correre e farsi inseguire dallo zio ma sempre attenti che la glicemia non scenda troppo per il troppo movimento. Genova è Checco per Amelia e quelle fontane dove non si può resistere dall'avvicinarsi. E bagnarsi, e cadere. E ridere. Genova è il primo posto dove siamo stati dopo l'uscita di Amelia dall'ospedale quando abbiamo scoperto del diabete. Per la nascita del cuginetto, confusi, spaventati e frastornati siamo stati qui a dirci che la vita doveva andare avanti e che avremmo potuto fare tutto anche col diabete. Ma era presto, ed io ancora piangevo la notte con mia madre vicino, e la vicina di casa mi sentiva dal piano di sotto e mi diceva che le si stringeva il cuore a sentire quel pianto che però nessuno poteva consolare. Si, perché anche io ho pianto, tanto. Ma ora siamo a Genova quasi un anno dopo e io mi sento così cresciuta e tanto più serena. E questa città custodisce un nostro vissuto grande e importante e noi le vogliamo un pò bene. Forse anche Amelia gliene vuole. E oggi pomeriggio andrà a visitare l'acquario con papà, mentre io andrò in giro per la città a cercare un negozio di vestiti molto bello, ma molto caro, dove ogni anno costringo mio fratello a comprarmi qualcosa facendogli spendere un'ingente quantità di soldi con la scusa di qualche festività incombente. Ricorderò i silenzi dello scorso anno che si sono riempiti, ora, di possibilità ( e di capi d'abbigliamento ). Grazie Genova.


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About Us

Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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