Arriva il 780G



La cosa bella di avere la diabetologa a Livorno è che, un qualunque giovedì di sole novembrino, in piena pandemia, puoi andare a fare una visita guardando la linea del mare. Poi arrivi in ospedale e trovi Alessandro, born to Poggibonsi, anno 1994. Bello come i sole. Che ti porge nella scatola nera il microinfusore medtronic 780g. Tu pensi: ma è un Iphone ? Un gioiello ? Cioccolattini? Oh che scatola è?



Per la prima volta ero sola, senza Emiliano, ma con la mia amica Anna. Mi sono dovuta quindi concentrare per capire le sottili differenze tra il modello precedente e questo, le 50 sfumature di " questo è leggermente cambiato" e le speranze per il futuro. Con il 670 mi sono trovata bene. Ma a volte mi sembrava disimparasse e che fosse duro a capire certe cose della mia glicemia. Se a una certa ora mi sale sempre la glicemia, perché non mi aumenti la basale? Perché se ho 100 per 8 ore mi chiedi 3 volte di misurare la glicemia ? Va troppo bene e non ti fidi che possa essere possibile? Pessimista! Insomma un dialogo perenne con questa macchinetta e la ricerca continua di un equilibrio. Praticamente la vita di coppia.

Il 780g dice che sarà ancora meglio. Dice. Se ne parla. L' idea sarebbe di migliorare sempre. E pensare sempre meno al diabete. Quella è la vera miglioria a cui io ambisco. E auguro a tutti i miei colleghi.

Per alcuni giorni sarà in modalità manuale poi passerà in automatico e si spera faccia tutto lui, e bene.

Per qualsiasi problema ho Alessandro, anno 1994, coi pollici alzati. Che meraviglia! Ed Emiliano che non vede l'ora di vedere come va. E mi dice:

- mi fai vedere il micro nuovo?

-lo vuoi vedere? Davvero? Ma te lo meriti?

E via dicendo in un crescendo erotico che non vi dico.

Sento che anche la vita di coppia migliorerà con questo micro.

Daje su !

Vi terrò aggiornati.

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