Control IQ Road Show


Oggi Emiliano ha partecipato a questo evento.

Al più presto vi darà dettagli su questa interessantissima cosa che non so bene che sia ( ma vedrai...riguarderà il diabete ) ma che per lui era l'over the top degli eventi della giornata.

Io, mentre lui era davanti al pc in estasi davanti ai grafici del microinfusore, cercavo di studiare con mezzo cervello e , con l'altro mezzo, provavo a tenere la figliola che martellava il mio tavolo per fare delle composizioni di figure con i chiodi e i pezzi di legno. I soliti giochi della cara Montessori. Montessori cara. Quanto ti penso...

E mentre con mezza testa ero immersa in studi di psicologia mia figlia martellava sul tavolo e io sbirciavo i dati di oggi sulla diffusione del virus. E avrei voluto incrociare le cose e martellarmi la testa pur di non pensare che, ommioddio, sto vivendo in mezzo a una pandemia. Pensavo di avere già vissuto abbastanza il senso di precarietà. Nella malattia come nel lavoro. Soprattutto quando si è passati ai contratti a progetto. Quello ai tempi mi era sembrato un momento di grande incertezza. E anche quando per la prima volta fui lasciata da un ragazzo, mi sembrò un momento di grande instabilità. Ma non era nulla, a dire il vero. È che non lo sapevo. E mi sembra di essere diventata vecchia a guardarmi indietro e avere l impressione che prima fosse tutto un po' meglio. Tipo come fa mio padre. E come inizia a fare anche Emiliano ( oddio che similitudine!).

E arrivata a sera, che ora arriva alle 17 ( mannaggia alle stagioni), mi viene una grande melanconia. E mi manca l'abbraccio dei miei amici. Dei miei fratelli. Di chi incontravo e mi faceva simpatia, ed io, nel dubbio, l'abbracciavo.

Abbracciavo tutti.

A volte anche estranei perché sono miope e mi rifiuto di portare sempre gli occhiali.

Mi manca il calore delle braccia. Gli odori delle persone che sono stati sostituiti dall'amuchina gel e spray.

E mio marito è davanti al pc. E se lo abbraccio mi dice che ha dolore dappertutto.

Amici, questa situazione deve passare.

Non saremo migliori ma, spero, saremo più pomicioni.

Pomiciare fa bene alla glicemia. Ve l'avevo mai detto?

Sapevatelo.


18 visualizzazioni
  • White Instagram Icon
storia
storia2
storia3
storia4
About Us

Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

Contact Us:

emiliano.manzo@gmail.com

potevaandarepeggio@gmail.com

Phone: +39 3294954415

Search by Tags

© 2023 by Going Places. Proudly created with Wix.com