Festa della Mamma


Mi chiedo sempre cosa sia essere " una mamma ". Perché per me è piacere ma anche tormento. Perché questo ruolo mi sta stretto e non mi va che mi venga cucito addosso a quello della donna.

Prima di tutto sono una donna ( anche se dentro mi sento " ragazzina ") e poi, un giorno, a 30 anni, sono diventata anche mamma.

L' ho fatto d'istinto. Senza ragionarci troppo, sinceramente. Ho pensato che sì, dai, le cose potevano anche andare bene. E, nonostante tutto, penso che così sia andata. Mi è andata bene. Forse anche in punto di morte dirò: accidenti, ragazzi, ma sto per morire davvero bene ! Che figo!

Mi chiedo sempre se il mio ottimismo sia ingenuo. Ma so bene che anche dentro alla persona più ottimista ci sono ombre più profonde.

Oggi, la mia ombra è chi mi chiede : quando lo fate un altro figlio? Via, fatelo! Siete così belli, così giovani! Ancora non l avete fatto un altro figlio???

Sì, è cosi. È un'ombra lunga che mi si spalma addosso tutte le volte che me lo chiedono. Quasi sempre le donne. Perché la gente ha fame di finali felici e non si accontenta mai. Ma il finale felice glielo devi far vedere tu.

E sono coltellate quando ti dicono : " va bene ma Amelia ha il diabete ma non è mica un impedimento per avere un altro figlio!" . No, certo. Volete accomodarvi nel nostro letto, per vedere se io e mio marito abbiamo rapporti? Per me non ci sarebbe problema! Magari date anche suggerimenti!

E se i figli non riuscissero a venire nonostante i tentativi? Non è detto che se ne fai uno poi te ne vengono altri a ruota.

Volete dare un voto alla " gravità " della situazione? Delle nostre notti e dei nostri giorni?

- Ci sono mamme che hanno fatto altri figli nonostante il primo avesse una patologia- mi hanno detto. Brave. Io le stimo questo donne. Ma forse non è la mia storia.

Forse chi mi chiede di far figli manco fossimo nel ventennio fascista, dimentica che anche io ho una patologia cronica e la mia gravidanza sarebbe anche quella a rischio?

Certo, c è chi lo fa. C'è tanta gente che è migliore di me, indubbiamente, ma perché queste cose non mi vengono richieste da quelle stesse donne ma da chi ha fatto figli senza problemi né prima né dopo la gravidanza?

Che cosa è questa festa della mamma ?

Che cosa significa per noi?

Per me è un pozzo di sentimenti belli e brutti. Di mancanze, di tradimenti delle mie aspettative ma anche di gioia, di amore e di un'infinità di momenti vissuti " tra di noi" e non visibili al resto del mondo. E quando guardo Amelia che misura la glicemia da sola e dosa la profondità del pungidito come una persona grande, mi fa male. Ma mi fa essere fiera di essere la sua mamma. Non ne vedo meriti miei ma solo suoi. E per me il mondo è concluso lì. Nel mio piccolo miracolo.

Non so se ce ne saranno altri. Ho paura di no. Ho la sensazione che non chiuderò il cerchio con un fantastico finale a 4. Ma questo non mi impedisce di essere felice oggi, con questa famiglia tutta particolare e forse " non finita " come la volevamo ma come le più grandi opere d'arte.

Quando trovi il tuo tipo di felicità tutto il resto che senso ha ?


Quindi smettiamola di fare domande del ca#&"&@*!?¥%¥=(o.


Auguri donne / mamme.


Il disegno è di Picasso. " Madre e figlia", 1905.

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Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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