In questo luogo è obbligatorio baciarsi


Ieri abbiamo visitato Termoli.

Emiliano era carino con me, già dal primo mattino. - Ti prendo un cornetto al bar ? - Ti preparo la colazione ? -

Tutto troppo bello. Alle ore 12 mi propone di prendere un bus sgangherato e privo di qualsiasi confort per andare a Termoli. Pare brutto dirgli di no, anche perché l'altra sua proposta era di andarci in bicicletta. 10 km sulla statale col sole pieno. Ok bus. Autista carino ci racconta un po' di cose, ci dice di non pagare la corsa ( cosa che mai Emiliano farebbe ) e ci consiglia un posto dove mangiare per pranzo che si chiama Recchi e per farci capire il nome si tocca più volte le o-Recchi. E questa scena finisce subito nel mio catalogo dei piccoli dettagli inutili ma da ricordare.

Facciamo una bella camminata a 40 gradi sotto il sole per trovare un lido dove poter fare il bagno. Impossibile visitare la cittadina alle ore 14. Dovevamo incontrare Adriana ( una ragazza super tipo top che ci segue sul blog ) ma anche lei si è rifiutata categoricamente di uscire di casa prima delle 16. A ragione.

Allora siamo stati al mare nelle ore più calde della giornata. Proprio come consigliamo gli esperti al tg5. Bello. Davvero bello, il mare. Sabbia e acqua bassa fino all'infinito ed Amelia che non ne esce più per due ore con buona pace dei cerotti del sensore che vengono riattaccati in continuo nel disperato tentativo di salvarlo dal mare, dal caldo, dalla sabbia e dai tuffi. Miracolo. Ce l abbiamo fatta. A volte può anche andare bene.

Più tardi, nel pomeriggio, incontriamo Adriana e il suo meraviglioso bimbo Vittorio. Facciamo un giro per la parte vecchia del paese che è davvero deliziosa. Passiamo per il vicolo più stretto di Italia appurando di essere ancora nella taglia 42 e prendiamo un gelatino nella piazza del paese. Termoli diventa ufficialmente il mio luogo del cuore quando vedo, vicino alla terrazza sul mare, il cartello: In questo luogo è obbligatorio baciarsi!

Termoli Pro- Pomicio ci garba eccome ! Peccato che Emiliano prontamente parta per baciare la figliola e non me. Evvabbbé.

Torniamo alla nostra area di sosta dopo avere salutato forte Adriana e Vittorio ed essere stati grati di averli conosciuti. Eravamo completamente arrostiti dal sole. Mio marito si ricorda ( e qui mi stupisce ) che tipo oggi è il nostro anniversario di matrimonio e così andiamo a mangiare pesce (buonissimo ) nella terrazza vicino al parking camper. Vista mare, vista tramonto, vista Amelia. 3 anni di matrimonio + 7 di fidanZamento. 10 anni che dura il mio calvario con quest'uomo.

Che però alla fine è sempre molto bellino ( lui, non il calvario ) E se non m ha ucciso ieri alle 13.00 a Termoli vuol dire che ho ancora il fisico per difendermi. E per amarlo.

Ora si va verso Rodi Garganico. Puglia, arriviamooooooo.

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Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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