L'indipendenza


Scusate ma io oggi sono troppo felice e fiera di questa bimba che, per la prima volta, a seguito di una glicemia alta prima della merenda a scuola, si è fatta un bolo di insulina da sola! Con la supervisione della maestra e le indicazioni del babbo.

Questa è una svolta epocale nella nostra vita e per l'indipendenza di Amelia. Durante le vacanze di natale ci siamo esercitati parecchio ad insegnarle a farsi l insulina da sola e lei era molto felice di prendere possesso attivamente del suo microinfusore. Mi stupisce sempre l'entusiasmo con cui prende le cose nuove. Il fatto che non si lamenti e, anzi, tenda sempre ad andare verso ciò che la rende più libera. Ed evviva! Fino ad ora era difficile pensare di mandarla in giro con persone che non sapessero fare l'insulina e usare il microinfusore. E così le abbiamo proposto di imparare a farsela lei in modo da poter poi andare anche a casa di amici e, sotto nostra indicazione, farsi l insulina per la merenda o per il pranzo senza avere sempre imposta la nostra presenza ( di cui lei fa felicemente a meno). Anche per noi genitori, sapere che, anche se lontani, lei può intervenire sulla sua glicemia ci solleva da tante ansie e ci permette di muoverci con più agio rispetto, ad esempio, a quando aveva 3 anni e la nostra vita ( ma sopratutto la mia) dipendeva esclusivamente da cosa decidevano di fare le sue glicemie durante la giornata. Ed io o Emiliano, solo noi, potevamo farle l'insulina. Ho passato tre anni praticamente fuori dalla scuola di Amelia o ronzandoci intorno perché lei, giustamente, non aveva cognizione di nulla e le maestre non si sono mai rese disponibili a farle l'insulina.

Ora, invece, sembra un'altra vita. Lo sapevo che le cose col tempo sarebbero migliorate ma finché sei dentro al macello dell'infanzia col diabete , non te ne rendi conto. Per questo per me, e non smetterò mai di dirlo, il diabete, quando sopraggiunge a pochi mesi è uno stress fortissimo per la famiglia almeno fino ai 5 anni del bambino. Almeno. Noi abbiamo vissuto anni in piena emergenza. E di questo ne hanno risentito tanti aspetti della nostra vita. Familiari, lavorativi e di coppia. Solo adesso io sto ricominciando a prendere in mano la mia vita ( sopratutto lavorativa), Emiliano la sua. E ci auguriamo Amelia prenda la sua. E ci ritroviamo tutti insieme, felici di esserlo, non soltanto perché abbiamo delle glicemie da gestire ma perché vogliamo stare insieme. Passare insieme questa vita pacificati del fatto che si, vabbè, è un po' particolare, ma non abbiamo solo le glicemie da guardare ma tanti obiettivi come singoli e come famiglia.

Io sono così fiera che Amelia si sappia fare l insulina da sola. E Va solo in seconda elementare! Sono di parte, lo so, Mi spiace. Ma se penso anche a tutto il percorso fatto con voi e narrato qui, in questa pagina, penso che tutti, idealmente, dovremmo essere fieri di Amelia che è solo una, un esempio, tra i tanti meravigliosi bambini che crescono col diabete da minuscoli e poi se lo mettono sotto braccio e prendono il volo. Senza esserne mai sottomessi. Senza mai guardare al filo, all'ago o al micro ( come invece fanno molti adulti ) ma guardando solo ai propri obiettivi, cioè, essere liberi. Essere se stessi. Eddaje ragazzi. Stiamo crescendo! !

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