La spiegazione


Amelia continua a spiegare ai bambini nuovi che conosce che cosa è quel marsupino che ha attaccato alla vita ( immagine reale ma anche metaforica ).

Non si stanca mai. E per questo io la stimo davvero.

In campeggio, la scorsa settimana, tra

un'altalena e uno scivolo spiegava glicemie e set e sensori. Io non saprei fare tutte queste cose contemporaneamente.

Ad un certo punto, mentre da lontano lavedo in questa posizione che vedete in foto, ovvero posizione " mo' te lo spiego io ", tipica di suo padre, lascia tutto e corre da me.

- Mamma ma posso dire ai bambini che senza il microinfusore non posso vivere né respirare?-

Ma perché??? Pure respirare, addirittura? e che sei ? Un pesce ?

E lei- vabbè, vabbè, se lo dico così però è più fico. -

Mi fa morire dal ridere. Mi piace che non si stanchi mai di spiegare, di raccontare e, adesso, anche un po' romanzare. Quante risorse le sta dando, tra tutto quello che le leva, questo c!*#&$€÷*!o di diabete ?

Quanto tanto sta influendo nella sua formazione/ crescita?

Non c è dato di saperlo. Perché non abbiamo una finestra su quello che sarebbe potuto essere il " senza ". Ma solo un'enorme vasca di melanconia su cui sguazzare. Mi piace, però, alla fine, trovare sempre qualcosa di buono, anche se c è tanto da scavare. Anche se c è da sporcarsi di nero sotto le unghie.

E forse l'ho trovato. Ed è la forza inossidabile dei bambini quando ancora non sono influenzati da tutti i giudizi e le etichette del mondo.

Come questa bimba con cui ha giocato per un po' e non ha avuto ansia di chiedere ancora ma ha visto oltre il marsupio di Amelia, vedendo Amelia.

Sarebbe bello fosse sempre così. Anche tra grandi. Anche da grossi e costruiti adulti. Specie a cui io appartengo mio malgrado.Che dopo che ho depilato tutto il corpo post quarantena dalle fattezze di una scimmia asiatica mi stendo a mare e noto che mi guardano il microinfusore, anziché il frutto di tanta fatica: un corpo umano !

- Ma non potresti mettere il cerotto in una parte del corpo in cui si vede meno? - mi hanno detto una volta.

Ma con tutto quello che c è da vedere possibile ci si focalizzi sul set ? Ma prima, a mare, non si guardavano solo i culi?

Scusate. Ho come sempre divagato.

E ho perso la poesia del momento.

Buon lunedì.

E non siate scimmie.

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About Us

Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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