Niente Vaccino per Insegnanti DT1


La situazione era un po' simile a questa. Ve la faccio breve, perché sono molto arrabbiata.

Il piano vaccinale attuale prevede la vaccinazione per docenti con astra zeneca ( sembra l'oroscopo di Paolo Fox ma così è). Il vaccino con maggiore copertura, lo pfizer, sarà disponibile in una fase successiva, quando vaccineranno i soggetti con patologie, come me. Se tu dici alla Regione Toscana che una docente può anche avere una malattia cronica, il sistema va il tilt. - Decida lei! Ora vacciniamo solo i docenti e con questo vaccino!!-

così rispondono lasciando " a coscienza".

Vabbè. Sento i miei diabetologi che mi dicono che, alle brutte, meglio astra zeneca che niente. Sopratutto per stare a scuola. Cosi prendo tutto il mio coraggio e fisso il vaccino. Oggi, al Palasport a Siena, dopo 8 ore di lezione. Vabbè.

Una mia amica, un tesoro, dice che può accompagnarmi e provo a prendere la cosa come una gita. Anche se ho già salutato tutti i miei colleghi e amici come se dopo il vaccino mi aspettasse morte certa. Vabbè, il mio solito ottimismo! La mia dolce amica mi accompagna. Entro. Mi siedo davanti alla dottoressa e già sento che qualcosa andrà per il verso storto.

La dottoressa strabuzza gli occhi: - ha tolto la tiroide??? Noduli???

E io:- no, carcinoma.

E lei:- vabbè non ci importa.

COSA???? DUe operazioni e radioterapia ma sticazzi??? Non importa a te ma a me insomma, so valsi più di 25 anni di diabete!

Comunque,

Continua lei:- il vero problema è questo. E indica con il ditino smaltato la mia scritta " diabete tipo 1 ".

- Lei fa l'insulina ?

- certo ciccia, ho il diabete tipo1.

-AHHHHHHH ADDIRITTURA L'INSULINA!!!!! devo consultarmi con i miei colleghi! !!! Lei fa l'insulina!!! È graveeeeee!

Va' via e passano i minuti. Percepisco già di essere così speciale da avere numerosi problemi. Da essere fonte di dibattito. Penso ad Amelia. Penso a me come se fossi Amelia. Penso a mia figlia che subirebbe quello che sto passando io: Avere sottolineato perennemente quanto sono malata.

Torna la dottoressa, insieme a un'altra vestita col camice trasparente e le puppe di fuori e il camice scollato appositamente per fare vedere le puppe. È simpatica, è carina, si mostra sensibile, ma mi dice che io dovrei fare il vaccino pfizer perché è più indicato per malattie croniche.

Spiego loro che il criterio di selezione della persone che devono ricevere il vaccino è statico e rigido e il mondo invece è complesso. Le categorie si compenetrano. Un docente può essere anche portatore di patologia cronica, la vita non è binaria, e per questo tipo di persone non è stato predisposto nulla. E nell'attesa che sia il mio turno per pfizer io insegno a scuola senza nessuna copertura vaccinale mentre colleghi sanissimi ce l'hanno perché hanno fatto astra zeneca!

Concordiamo pacificamente sul fatto che la "colpa" non sia né mia né loro ma le conseguenze le subisco comunque io. E la cosa che mi fa più paura è che nessuno metta più in discussione nulla. La cosa che più mi fa rabbia è che una persona con una malattia, invece che avere un percorso più semplice, ha un percorso più tortuoso degli altri.

Che oltre alle difficoltà della propria patologia debba subire anche quelle della burocrazia. Che poi, peraltro, il diabete è una patologia gravissima quando si parla di addossarti un fattore di rischio enorme ma è minima durante la visita nella commissioni mediche della asl quando non danno alcuna percentuale di invalidità. - in fondo, sei come tutti!

Bene. Allora io non ho capito perché sono come tutti solo quando serve! Perché nessuno abbia pensato a categorie a rischio in professioni che vengono vaccinate con astra zeneca. Perché le dottoresse debbano sbattermi sempre davanti al viso quanto io sia malata nonostante poi faccia la mia vita come tutti.

C'è qualcosa di profondamente sbagliato nella nostra visione del mondo " sanocentrica ". C'è qualcosa di crudele nel fare un summit di medici per decidere quanto strano sia essere diabetica nel 2021 in Italia, in Toscana. E mi faceva ridere quando si parlavano tra loro e si dicevano, senza saperne nulla: - è diabetica, e ha la pompa !!! ( il microinfusore!) Come se fosse un diabete GRAVE perché addirittura facevo l'insulina!!!

Questo è lo stato delle cose oggi. Io ho una malattia cronica. Se prendessi il covid sarei una con " patologia pregressa", di poca considerazione. Se chiedessi allo stato tutela per la mia salute con un vaccino idoneo mi direbbero, come oggi, devi aspettare. Se fossi in commissione medica per invalidità dell'Inps mi direbbero: tu non hai nulla e la tua vita è sovrapponibile a quella degli altri ( detto letteralmente in commissione medica).

Mettetevi d'accordo, amici. Mettetevi d'accordo sul mondo che volete. Covid o no.

Chi ha una malattia deve essere più o meno tutelato degli altri?

Tra qualche anno, anche mia figlia dovrà iniziare a subire tutto questo?

Che siamo malati è chiaro. Sul resto un po' di umanità. Un po' di tatto. Un vaccino che tuteli chi rischia più di altri. Una vita più facile per chi ha una vita già difficile. Un po' di equità.

Se no fate come me oggi, quando mi hanno portato in una sala a parte per discutere del mio " caso". Abbatteteci tutti. Eliminateci. Tenete solo i belli e i bravi e i sani. Ditelo chiaramente che persone come me devono avere più difficoltà nello stare al mondo. Perché questo è. Perché questo è stato per me oggi. Nel 2021, in italia, e nel bel mezzo di una pandemia. Perché la visione del mondo è ottusa. E una persona è la patologia che ha e niente di più.

Allora diciamolo. E urliamolo. E fatemi tornare a casa urlando quanto sia difficile essere me!

E basta.

A volte sono davvero stanca. Vorrei solo appoggiarmi in un cuscino profumato e dormire. E riposare. E avere per certo che io, che mia figlia, che i vostri figli, tutto questo, no, non dovremmo averlo.

Buona notte, amici. Che sia la visione piu larga del mondo a dominarci, sempre,

e non le cazzate!!

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