Prendo bene la mira...


Dunque, ieri, è stata una di quelle giornate glicemicamente parlando deliranti. Di quelle che a fine giornata ti fai un po' pena da sola. Mi sveglio la mattina che Amelia ha la glicemia perfetta, faccio insulina e colazione e la porto a scuola. Azzecco il bolo della colazione e me ne accorgo in primis dal fatto che WhatsApp non squilla all impazzata. Emiliano vede ma non parla. Mi rilasso. Arriva l ora di pranzo e vado a scuola e la glicemia sempre perfetta. Le faccio la dose e quando la vado a riprendere penso che sia andata Sni, ma correggo un po'. Il cellulare comunque non squilla sicché Emiliano vede ma non è ancora in fase rimprovero. La porto a nanna perché dopo ha ginnastica artistica ( sì, proprio così, quest'anno niente danza ) e durante il riposino le inizia a salire la glicemia. Correggo, ma quando si sveglia è ancora altina e quindi la convinco a fare merenda dopo ginnastica. Stranamente accetta ( lei sulla merenda è molto intransigente ) e durante il tragitto inizia a suonare il cellulare. Emiliano si è attivato. Poooopiiiiipooooopiiiiiii Sempre quando guido. Se qualche volta mi schianto sarà colpa sua di certo! Insomma, la lascio a ginnastica e mi viene l' illumonazione ! C è da cambiare il set ? La cannula da dove passa l insulina va cambiata massimo ogni 3 giorni. Io, chiaramente, mi perdo sempre il conto o lo confondo col mio ma Emiliano mi conferma che sì, va cambiato. Ecco forse perché non scende la glicemia! Bene. Amelia finisce ginnastica e con gli occhi iniettati di sangue pretende la merendaaaaaaa. Ahi. Vabbè, però prima cambiamo il set. Facciamo tutto in macchina per fare più veloci ( quella più nuova non quella puzzolente che Emiliano mi ha rifilato ) e le facciamo fare merenda. Torniamo a casa e Amelia incontra la nipote della vicina di casa con cui gioca per un po' mentre io preparo la cena ( ditelo in giro che di settimana lo faccio io!). La glicemia non scende di niente. Anzi, inizia a salire ancora. Che balls, si pensa, forse abbiamo beccato un capillare ? Aspettiamo un po', si fanno le 20, l amichetta va via, io ho preparato tutto ma ancora niente discesa della glicemia. Se non siamo sicuri che l insulina passi non è prudente farla mangiare. Si fanno le 20.40 si cambia il set di nuovo ad Amelia e io inizio a suonare che sono quasi in ipoglicemia. Allora ad Amelia facciamo vedere un cartone ( ohmmmmioddddio Frozen per la centesima volta) e io inizio a cenare. Emiliano non mi vuol fare compagnia perché vuole cenare con Amelia. Bene. Mangio sola, in ipo e senza più voglia. La glicemia di Amelia inizia a scendere subito e verso le 21.15 mangia. Ma a quel punto vuole mangiare sul divano guardando Frozen. Eccettoooo. Emiliano mangia solo in camera da pranzo mentre io mi strucco e mi metto la maglia che uso per dormire e sarei già bell e pronta per dormire. Sono le 21.45 quando tutti finiscono di cenare. A tappe, in momenti diversi e da soli al culmine di una giornata che era sembrata super promettente. Mi guardo, ci guardo e penso che davvero siamo una famiglia non convenzionale. E per fortuna che nessuno ci vede dentro le nostre case a fare tutte queste tarantelle intorno alla glicemia! Ore 22 ci riuniamo nel divano. Grazieiddio Frozen è finito, io mi appallottolo in un angolo e chiedo coccole ad Emiliano che mi dice che vuol essere lasciato in pace. Amelia allora gioca a fare lo scivolo sopra il corpo derelitto di Emiliano che conferma anche a lei che vorrebbe essere lasciato in pace. Ma non è possibile Ciccio, noi, non ti daremo mai pace. Andiamo a letto. Nemmeno il tempo di stendere tutta la schiena e la testa sul cuscino fresco e profumato che bip biiiiiiiip Amelia è in ipoglicemia. Che meraviglia. Ora prendo bene la mira e mi batto il capo al muro. Buona giornata amici! Speriamo oggi vada meglio per tutti!

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Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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