Ragazzo Diabetico Vittima di Bullismo


Fotografia e link a LACNEWS24.IT

Ieri sera ho letto su internet questa notizia insieme a tutti i suoi indecenti particolari. Ero stanca, stressata e ed ero stata in ansia tutto il giorno. Ero distrutta. Ma ho salvato la news perché certe cose non possono passare inosservate. Posto che qualsiasi caso di bullismo mi smuove dentro tanta angoscia e rabbia, questo, in particolare, e come facile da immaginare, me ne muove ancora di più. Chiaramente perché il ragazzo vittima dei compagni è diabetico e veniva deriso e picchiato per questo ( anche i giornalisti spesso scrivono " scherzo " senza capire che il linguaggio utilizzato è giustificativo e, quindi, inappropriato) e poi, particolare agghiacciante, perché si citano alcuni insegnanti come partecipi di questo clima di sfottò e derisione del ragazzo che, oltre al diabete, soffre anche di disturbi dell'apprendimento. Ecco, io non riesco a capire la china disumana che stiamo prendendo. Da dove è partita effettivamente? Da quando è iniziata ? Da quando, venti anni fa, ero io 14enne e i miei compagni facevano i gavettoni al ragazzo più piccino della classe ( con conseguenze da parte dei docenti ) o quando sono entrati nel mondo della scuola i cellulari, i video, gli scambi di video più terribili per sentirsi " più forti". Più forti di chi? Di qualcuno che si considera in partenza più debole? A che pro? Con che misera soddisfazione? Io ricordo soltanto che esisteva una linea sottile che non poteva essere oltrepassata ai miei tempi ( madò come sò vecchia ) ovvero il rispetto almeno per chi porta con sé una malattia. Io non sono mai stata derisa per il mio diabete. Ho sofferto perché chi stava intorno a me non conosceva, non capiva il diabete, ma non di certo perché qualcuno osava dirmi qualcosa o prendermi in giro. E questo succedeva anche ad altri miei compagni che per loro sfortuna convivevano con qualche patologia. C'era un limite. Che non era imposto dall'alto ma dalle coscienze di ognuno. Nessun professore ha mai fatto notare alla classe che io mangiavo uno zuccherino durante la lezione. Quando un mio insegnante mi mise 2 perché non andai interrogata perché ero in ipoglicemia ( l insegnante si era dimenticato che fossi diabetica e pensava che fosse una scusa ) i miei compagni erano con me. Dalla mia parte. Sono regole base di buon senso/ umanità. Sono veramente intristita dal fatto che un insegnante, un adulto, possa stare in classe e, col suo atteggiamento, partecipare alle vessazioni di una codarda band di ragazzini. La testa battuta sul termosifone ( immaginate il male ?) Il filo del microinfusore strappato ( e anche quello fa male ) che indica che non solo ti faccio male fisicamente ma entro nel tuo privato, nella tua malattia, negli strumenti che ti tengono in vita, con brutalità perché si è dei bruti, perché si è più vicini alle bestie che agli esseri umani. A 14 anni. Gli insegnanti, adulti, che feriscono senza toccare. Un mix di cose che, se fossi stato io il genitori di questo ragazzo, non sò cosa avrei potuto fare. Noi genitori di bambini col diabete che attraversiamo a piedi nudi l inferno per cercare di accettare la malattia dei nostri figli e farla accettare a loro, e poi, magari, si associa altro, ed altro peso nel cuore , e poi, magari a scuola viene bullizzato? Pure ? Ma quante ne deve passare un ragazzo e la propria famiglia? Ma veramente ? Come si accettano tutte queste cose ? Ma sopratutto, mi chiedo, cosa proveranno i genitori dei bulli? Ho solo tante domande nella testa oggi, scusate, ma le riflessioni non sono solo lecite ma sono un obbligo in questo caso. Mando un pensiero a questi genitori e a questo ragazzo, sperando che arrivi per bene dove deve arrivare la giustizia. In ogni banco, in ogni cattedra e in ogni ufficio dove questo ragazzo doveva essere tutelato e protetto e così non è stato. E spero, allo stesso tempo, che la giustizia arrivi nelle coscienze delle persone e dei ragazzi, di quelli che si stanno già perdendo a soli 14 anni, e non so a chi attribuirne la responsabilità. Voi che idea vi siete fatti?

https://lacnews24.it/italia-mondo/ragazzo-diabetico-vittima-bulli-gli-rompono-sondino-insulina_87825/

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