Ricordandosi di mettersi in posa



Questa foto è stata scattata l'altra sera durante un bellissimo aperitivo da dei nostri cari amici che hanno un locale molto bello, molto bio, molto buono. Io ed Emiliano oramai non stiamo quasi mai così vicini. Questa è una istantanea di un instante peddavvero. Subito dopo avrò probabilmente provato a strozzarlo o forse abbiamo litigato per la glicemia di Amelia. Come sempre. Come è difficile vivere la propria coppia quando di mezzo ci sta anche il diabete. E pure la celiachia, diamine, ci mette del suo. Sicché il tempo dei litigi ordinari, poi quelli straordinari, poi quelli una tantum si mettono in fila e diventano un tutt'uno con la coppia. Una guerra continua. Trasparente ma di sostanza. Questa foto è chiaramente una farsa. Di quelle di tante che si vedono su Facebook. Che sembriamo tutti felici e che ci amiamo e poi passiamo la serata a dire : " vado via" / " mannaggia a quando ti ho incontrato" Eppure bisognerebbe farsi fare una foto mentre si litiga, platealmente o in sordina, perché sono educative. Ti fanno sentire meno sola. Sopratutto nel sentirti di avere un caratteraccio. Eppure quanta tenerezza in quei piedi e gambe e polpacci che poi si incontrano nel letto dopo che si spengono le luci e tu hai litigato. Perché l'insulina andava fatta e tu di diabete non capisci niente! - cosi mi dice emiliano. Di sovente. È chiaro che sbotto. E poi al buio piedi, unghie, polpacci. Che nemmeno quelli vorresti toccare perché, Dio, come lo odio quando discutiamo a sangue sulla pelle e sulla cura di nostra figlia. Che è il bene più caro e prezioso che abbiamo. Ma poi, ricordi, che anche noi eravamo un tempo il bene più immenso e prezioso che avevamo e allora non so, anche questa foto, un po' forse finta, in posa, inizia a sembrarti un po' vera. E quelle che pensi siano macerie della tua vita passata ( senza figli e senza diabete) diventano reperti archeologici di un certo pregio. E continui ad amare. Cercando tracce dappertutto perché la vita ordinaria, francamente, con un soffio le disperde. Eppure siamo ancora innamorati, dicevamo. E forse nelle coppie di lunga data e lungo peso sarebbe bene ricordarselo. E poi ricominciare a torturarsi. Ovvio. Come sempre. Ricordandosi di mettersi in posa ed essere carini. Anche se qualcuno avrebbe bisogno di un bravo dentista. Buona notte amici.

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