Splendida estate




Dunque, la reunion con i miei fratelli è finita. Non ci vedevamo da mesi e da mesi non vedevo il mio nipotino.

Quando si passa un po' di tempo con i propri fratelli, ma da grandi, riescono fuori le dinamiche di sempre. Perché sei sempre te, solo un po' più vecchio.

- Madooooo quanti capelli bianchi ti so usciti!! - Ti sta venendo la panza ! -

- Si vede che non sei più una ragazzina, ehhhh.

E quindi io sono sempre " la rompiballe", mio fratello maggiore " il comprensivo e dolce " e mio fratello di mezzo " u strurusu " ( tipo " dispettoso" ma in maniera intraducibile ).

E poi ci sono i nostri bambini.

E i déjà vu.

Io che esco dal mare e misuro subito la glicemia perché mi sento bassa ( in ipoglicemia ) esattamente come 20 anni fa. Quando eravamo ragazzini.

E poi Amelia. Che ogni tanto devo interrompere anche lei dai suoi lunghi e folli bagni di ore per misurare la glicemia perché il sensore in acqua perde il segnale.

E ho avuto dei momenti in cui il respiro mi si è fermato e mi sono rivista in tutte le spiagge della mia giovinezza, in Sicilia, a misurare la glicemia.

A quella volta che neopatentata mia cugina mi riportò di volata a casa perché avevo la glicemia alta e non avevo l insulina dietro. Non dimenticherò mai la sua ansia e la sua paura. E il mio gran mal di testa. Di quelle volte che mio fratello lavorava col WWF e mi diceva : vieni al mare con noi, è bello. Facile da raggiungere.

E poi c erano da fare km a piedi sotto il sole di mezzogiorno e scendere per piccoli promontori senza nessun appiglio sicuro. Mio fratello Manfredi è così. È sempre tuttapposto. Eppure lo so che un occhio a me e al mio diabete ce lo davano i miei fratelli ma senza mai esporre troppo i loro sentimenti. Senza caricarmi di ansie, che però forse c erano. Ed ora uguale con mia figlia. Misuriamo la glicemia, mangiamo qualcosa, ci fermiamo, ci muoviamo, si fa tutto, con naturalezza, senza mettere in evidenza mai che il diabete, in fondo, un po' scandisce il tempo in certe situazioni. E lo condiziona.

E poi c'è il mio nipotino che inizia adesso a capire che sua cugina ha dei riti diversi dagli altri. E Amelia, sotto nostro stimolo, glieli spiega. E a volte si arriva al punto. A volte, invece, diventa caciara.

Come qualche pomeriggio fa che Amelia aveva la glicemia bassa.

A. Francy scusa ma io devo mangiare qualcosa perché ce l ho bassa.

F. Anche io sono basso !

A. No Francy tu non sei basso.

F. Sì sì io sono basso. Guarda. ( le mostra la sua altezza)

A. No Francy tu non sei basso perché non hai il diabete !

F. E io faccio finta che ho il diabete.

A. Ma tu non hai il microinfusore !

F. Ora mamma me lo compra!

A. No Francy non si può comprare ! Te lo danno appena ti viene il diabete. Quindi tu non puoi averlo.

F. E mamma invece me lo compra ! Quello di spiderman !


E così verso l'infinito e oltre. Cresceranno insieme e capiranno. Cosi come capita con gli altri cugini che sono più grandi di Amelia. Che non appena le suona il micro sono pronti ad allertare il mondo intero. La forza dei bambini che si spera non si sciupi col tempo.


E la bellezza di vedere chi ami per quello che è, nonostante gli allarmi di sottofondo.


Ecco due meravigliosi bambini che vivono la loro splendida estate.

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Siamo Emiliano ed Elisa, un naturalista-cuoco e una mamma pittrice e diabetica. Abbiamo una bimba di due anni di nome Amelia anche lei con diabete e celiachia. Raccontiamo la vita da diabetici a diabetici e non e "Poteva andare Peggio" è il nostro progetto per sensibilizzare le persone su queste due patologie! I viaggi, il cibo, l'avventura ma anche le piccole magie quotidiane sono i nostri principali interessi.

 

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